Festival di Salute, backstage. Avanzini: "La musica come cura: può aiutare i malati di Alzheimer"

"La musica è un tipico prodotto delle attività umane e dipende dal cervello. Il suo studio ci ha aiutato a identificare ulteriori funzioni di specifiche aree cerebrali. Abbiamo scoperto ad esempio che le aree musicali e quelle del linguaggio sono molto più interconnesse di quanto si potesse immaginare", spiega il professor Giuliano Avanzini, neurologo dell'Istituto Carlo Besta, a margine di Frontiere, il festival della Salute. "La musica può avere anche una funziona curativa, in particolare per i pazienti di Alzheimer, dando loro la possibilità di recuperare una forma di comunicazione", aggiunge il neurologo
 
Intervista di Elisa Manacorda
Riprese e montaggio di Camilla Romana Bruno
Produzione Gedi Visual

Gli altri video di Frontiere. Festival di Salute