Matese, la fototrappola "cattura" mamma capriolo a spasso con due cuccioli

Mamma capriolo porta a spasso due cuccioli, alla ricerca purtroppo vana di acqua per dissetarsi nella torrida estate. La femmina di Capreolus capreolus era già stata immortalata qualche giorno fa con un solo cucciolo: i piccoli nascono abitualmente dalla metà di maggio alla metà di giugno. Il progetto di fototrappole, coordinato dall'associazione Ardea e dal Parco regionale del Matese, restituisce così nuove eccezionali immagini della fauna in quest’area del Casertano così ricca di biodiversità.
 
“A differenza di altre specie – spiega il naturalista Giovanni Capobianco, coordinatore del progetto -  il piccolo di capriolo non segue la madre nella sua attività, rimanendosene nascosto fra erbe o cespugli. La madre lo raggiunge più volte al giorno per allattarlo. Questa caratteristica comportamentale crea purtroppo un’elevata mortalità, soprattutto negli ambienti agricoli, dove l’utilizzo di macchinari può causare la morte o la mutilazione di numerosi individui. Inoltre, e non è da sottovalutare, anche occasionali escursionisti, in caso di ritrovamento di un caprioletto, spesso ‘gridano’ all'abbandono, ma si tratta di un momentaneo allontanamento della madre. In questi casi sempre da evitare il contatto, il prelievo e recupero del piccolo che, allontanato dal suo ambiente ‘naturale’ e dalla cure materne, spesso non riesce a sopravvivere”.
 
Pasquale Raicaldo
video fototrappolaggio naturalistico Matese

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