I genitori di Regeni al Sissa Student Day: «Voi giovani ci aiutate a credere nella giustizia»

A Trieste è cominciato con un ricordo dedicato a Giulio Regeni il Sissa Student Day, la giornata rivolta ogni anno agli studenti delle quarte e quinte di licei e istituti. Durante l’apertura della cerimonia, nell’aula magna, sono intervenuti i genitori del giovane ricercatore di Fiumicello ucciso in Egitto nel 2016. «Con i giovani – hanno sottolineato – abbiamo una forte empatia, perchè molti si riconoscono in Giulio, che era un ragazzo dinamico, con una grande apertura mentale fin da piccolo. Vogliamo raccontarvelo com’era veramente». «Con Giulio, anche se era dall’altra parte del mondo, parlavamo sempre in dialetto – ha ricordato il padre -. Aveva mantenuto un forte legame con le sue radici, che erano la base sulla quale aveva costruito la sua crescita personale e la sua conoscenza». «Qui alla Sissa ci troviamo in un luogo di libertà – ha rimarcato la mamma Paola – libertà che Giulio descriveva così: “la possibilità di esprimere te stesso a livello intellettuale all’interno di un sistema sociale capace di supportarti nelle tue scelte”. Da 4 anni chiediamo verità. Il nostro obiettivo è arrivare a una giustizia processuale, sappiamo che il cammino è molto difficile, ma abbiamo tanta gente con noi e tanti giovani come voi». Al termine dell’intervento volti commossi e un lunghissimo applauso. Video Andrea Lasorte

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