Coronavirus, a Roma moschee chiuse ma il Ramadan si celebra all'aperto tra termoscanner e distanziamento

A Roma restano chiuse le moschee fino alla celebrazione della festa del Ramadan, per evitare assembramenti e diffusione del contagio. Ma alcuni musulmani hanno deciso di riunirsi all'aperto, come quelli della comunità di Tor Pignattara, dove il parco è stato trasformato in luogo di culto all'aperto. Un solo ingresso, con misurazione della temperatura, numero contingentato di fedeli e più turni di preghiera per rispettare il distanziamento sociale. Posti predefiniti sui tappeti, buste di plastica dove riporre le proprie scarpe durante la preghiera e disinfettante per le mani, al fine di rispettare le misure anti Covid.
 
 
Video di Camilla Romana Bruno

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